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lunedì 31 maggio 2010

Se non puoi essere una via maestra,
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio di ciò che sei.
(Martin Luther King)

domenica 30 maggio 2010

Quando le cose sono chiare e distinte nella vostra mente,
nessuno può crearvi ostacoli.
(Lama Thubten Yeshe)

mercoledì 26 maggio 2010

La maggior parte della nostra vita, è una serie di immagini. La vita ci passa davanti come le città in un’autostrada. Ma a volte, un momento si ferma, e succede qualcosa. E noi sappiamo che questo istante è più di una immagine. Sappiamo che questo momento e tutte le sue parti vivranno per sempre.
(da One tree hill)

martedì 25 maggio 2010

Le nostre menti sono abituate a pensare, ma se vogliamo star calmi e in pace questo è esattamente ciò che dobbiamo smettere di fare. È più presto detto che fatto, perché la mente continuerà a far ciò che è solita fare. C'è un'altra ragione per cui è difficile smettere le vecchie abitudini: il pensiero è l'unico supporto che l'ego abbia mentre meditiamo e soprattutto quando osserviamo il silenzio nobile. «Penso, quindi sono». La filosofia occidentale lo ritiene una verità assoluta, ma, in realtà, è una verità relativa, che noi tutti sperimentiamo. Quando pensiamo, sappiamo che ci siamo; quando non c'è chiacchiericcio nella mente, crediamo di perdere il controllo. La nostra prima difficoltà è che, anche se vogliamo star calmi, in pace e senza pensieri, la mente non ne vuole sapere. Così invece di cercare ripetutamente di calmarci possiamo usare qualunque cosa si presenti per acquisire una certa comprensione.
Un briciolo di comprensione apporta un briciolo di calma e un briciolo di calma apporta briciolo di comprensione.
(Ayya Khema)

domenica 23 maggio 2010

Il guerriero della luce si concentra sui piccoli miracoli della vita quotidiana.
Se sa vedere ciò che è bello, è perché ha la bellezza dentro di sé, giacché il mondo è uno specchio che rimanda a ogni uomo il riflesso del suo viso.
(Paulo Coelho)

giovedì 20 maggio 2010

“La farfalla non conta gli anni ma gli istanti:
per questo il suo breve tempo le basta".
(Tagore)

mercoledì 19 maggio 2010

E' credenza comune che pensare positivo porti ad una vita più salutare e felice.
Da bambini ci dicevano di sorridere, essere allegri e fare una faccia felice. Da adulti ci dicono di guardare il lato positivo, di essere ottimisti e vedere il bicchiere mezzo pieno.
Ma a volte la realtà può ostacolare la nostra capacità di recitare la parte felice.
La salute può peggiorare, i fidanzati possono tradire, gli amici possono deludere. E' in questi momenti, quando si vuole solo che sia reale, che si getta la maschera e si mostra la nostra vera faccia infelice e spaventata.
Chiedete alla gente cosa vuole dalla vita, e la loro risposta sarà semplice "Essere felici".
Forse però e' proprio questa speranza, il voler esser felici...che ci tiene lontani dall'arrivarci mai. Forse più proviamo a raggiungere uno stato di felicità...più confusi diventiamo...Finché non ci riconosciamo più.
Invece, continuiamo solo a sorridere...Provando in tutti i modi ad essere le persone felici che speravamo di essere. Finché alla fine realizziamo che la felicità e' stata lì per tutto il tempo.
Non nei nostri sogni o nelle speranze, ma nelle cose che conosciamo, le cose rassicuranti...familiari.
(Grey's Anatomy)

lunedì 17 maggio 2010

La verità era uno specchio che, cadendo, si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo e, vedendovi riflessa la propria immagine, credette di possedere l'intera verità.
(Gialad ed-Din Rumi)

domenica 16 maggio 2010

Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,
se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine,
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall'incanto di Dio,
dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli
al confronto. Mi è rimasto l'affetto per te:
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato nel tempo,
anche se tutto era allora così fugace e limitato.
Ora l'amore che mi stringe profondamente a te,
è gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell'amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!
(Sant’Agostino)

giovedì 6 maggio 2010

Ho tolto molte cose inutili dalla mia vita e dio si è avvicinato per vedere che cosa accadeva.
(Christian Bobin)

mercoledì 5 maggio 2010

...ciao Miki

Non c'è nulla che possa sostituire l'assenza di una persona a noi cara. Non c'è alcun tentativo da fare, bisogna semplicemente tenere duro e sopportare.
Ciò può sembrare a prima vista molto difficile, ma è al tempo stesso una grande consolazione, perché finché il vuoto resta aperto si rimane legati l'un l'altro per suo mezzo.
È falso dire che Dio riempie il vuoto; Egli non lo riempie affatto, ma lo tiene espressamente aperto, aiutandoci in tal modo a conservare la nostra antica reciproca comunione, sia pure nel dolore.
Ma la gratitudine trasforma il tormento del ricordo in una gioia silenziosa.
I bei tempi passati si portano in sé non come una spina, ma come un dono prezioso. Bisogna evitare di avvoltolarsi nei ricordi, di consegnarci ad essi; così come non si resta a contemplare di continuo un dono prezioso, ma lo si osserva in momenti particolari e per il resto lo si conserva come un tesoro nascosto di cui si ha la certezza.
Allora sì che dal passato emanano una gioia e una forza durevoli.
(Bonhoeffer)

lunedì 3 maggio 2010

Quando le emozioni umane vanno fuori controllo, allora la parte migliore del cervello, quella con cui formuliamo i giudizi, non può funzionare correttamente.
(Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

domenica 2 maggio 2010

Se sarete disposti a lavorare di più e meglio di quello per cui siete pagati, prima o poi riceverete l’interesse composto del vostro investimento.
Ogni seme di servizio utile che pianterete non potrà che germogliare e premiarvi con abbondanza di frutti.
(Napoleon Hill)

venerdì 30 aprile 2010

“…Per la prima volta in vita mia ho sperimentato il senso delle parole “mai più”. Beh, è una cosa terribile. Le pronunciamo cento volte al giorno, ma non sappiamo cosa stiamo dicendo se non ci siamo ancora confrontati con un vero “mai più”. In fondo ci illudiamo sempre di poter controllare ciò che accade; nulla ci sembra definitivo…”
(Mauriel Barbery)

mercoledì 28 aprile 2010

"Non si può risolvere un problema con lo stesso modo di pensare che ha provocato il problema. (A.Einstein)"
Tutti noi passiamo attraverso la vita come elefanti in una cristalleria. Graffiamo qui, rompiamo lì, facendo del male a noi stessi, ad altre persone...
Il problema è trovare il modo di riparare alle ferite che abbiamo inferto, o che qualcuno a inferto a noi. A volte il dolore ci coglie di sorpresa... a volte pensiamo di poter riparare al danno... e a volte il danno è qualcosa non riusciamo neanche a vedere. ...
Siamo tutti feriti a quanto pare, alcuni di noi più di altri.
Ci portiamo dentro le ferite dell'infanzia, poi da adulti restituiamo quello che abbiamo ricevuto.
In fin dei conti tutti noi feriamo qualcuno. E poi ci mettiamo all'opera per rimediare, per quanto possiamo.
(Grey's Anatomy)

lunedì 26 aprile 2010

I veri eroi sono quelli che ogni giorno si alzano dal letto e affrontano la vita anche se gli hanno rubato i sogni e il futuro. Quelli che alzano la saracinesca di un bar o di un’officina, che vanno in un ufficio, in una fabbrica. Che non lottano per la gloria o per la fama, ma per la sopravvivenza. Sono coraggiosi.
Gli eroi veri non stanno a cavallo.
(Fabio Volo)
"Le persone dimenticano con che velocità hai fatto un lavoro ma ricordano perfettamente quanto bene lo hai fatto."
(Howard W. Newton)

venerdì 23 aprile 2010

Nel lavoro su se stessi si comincia con la forma esteriore; poi la forma esteriore apporta una sensibilità interiore e, infine, la sensibilità interiore apporta un senso più profondo di libertà. Così è un triplice processo. Lo stesso processo si applica a qualunque cosa facciate. All'inizio, è soprattutto un grande tira-molla; nel mezzo è a volte un tira-molla e a volte una cosa naturale; poi, infine, diventa naturale.
È così anche nella pratica della meditazione seduta: in un primo tempo è una lotta; a un certo momento è sia una lotta che un sollievo e alla fine è molto facile. È come indossare un anello nuovo; per i primissimi giorni dà un po' di impaccio, ma poi si trasforma in una parte della vostra mano.
(Chögyam Trungpa)

mercoledì 21 aprile 2010

Se vi accade qualcosa significa che potete sopportarlo per giungere dove avevate prestabilito.
"Sopportare" non significa subire, essere passivamente sotto quell'azione, ma sopportare significa supportare, portare sopra, su di voi quel peso perché da quella fatica vi verrà una comprensione di illuminazione o di risposta alle vostre domande.
(Cristina Vignoli)

lunedì 19 aprile 2010

Se l'elefante della mente è legato da ogni lato dalla corda della presenza mentale, tutte le paure svaniscono e sorge la totale felicità.
Tutti i nemici: tigri, leoni, elefanti, orsi e serpenti (delle nostre emozioni); tutti i guardiani dell'inferno: demoni e orrori, tutti sono legati dalla padronanza della mente e, domando quella mente, tutti sono sottomessi.
Perché dalla mente provengono tutte le paure e le innumerevoli sofferenze.
(Shantideva - VIII Secolo d.c.)

domenica 18 aprile 2010

Le navi, così come le persone, viaggiano male se hanno il vento esattamente di poppa, perché le spinge pigramente lungo la loro rotta senza bisogno di far manovre o di gestire le vele: sembra che il vento sia favorevole, in quanto soffia nella direzione in cui si vuole andare, ma in effetti è distruttivo, in quanto induce ad allentare la tensione e a trascurare le proprie capacità.
Ciò di cui si ha bisogno è un vento leggermente contrario alla nave, così si manterrà la tensione, la linfa potrà scorrere e le idee potranno germogliare: le navi, come le persone, reagiscono alle sfide.(James Michener)

giovedì 15 aprile 2010

Il Piccolo Principe incontrò un mercante di pillole che calmavano la sete.
"Perché vendi questa roba?" chiese il Piccolo Principe.
"E' una grossa economia di tempo" disse il mercante "gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti alla settimana."
"E che cosa se ne fa di questi 53 minuti?" chiese perplesso il Piccolo Principe
"Se ne fa quel che si vuole.." rispose sicuro il mercante.
"Io" disse il Piccolo Principe "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio, adagio verso la fontana.."
(Antoine de Saint Exupéry)

mercoledì 14 aprile 2010

Ti voglio offrire almeno qualche fiore.
Una rosa ad esempio, è il simbolo dell’amore con cui ti auguro di ricevere e di gustare tutti i segnali dell’affetto e di simpatia che ti circondano!
E poi un girasole, il cui giallo lucente è invito ad accondiscendere ai ritmi sorprendenti della vita. Infine un cespetto di viole, che suggeriscono modestia e umiltà e ci ricorda che certe cose, in apparenza insignificanti, hanno il loro pregio!
(Pam Brown)

martedì 13 aprile 2010

Le condizioni ideali che tu ricerchi non esistono. Certi difetti non riusciranno mai a essere eliminati.
Il trucco consiste nell'essere consapevole che, malgrado tutti i difetti, sei una persona straordinaria.
Sì, tu ti conosci molto bene, ma cerchi di oltrepassare i limiti ai quali sei abituato. Sii - per dieci minuti al giorno - quella persona che hai sempre desiderato essere. Se il problema è l'inibizione, sforzati di parlare. Se il problema è la colpa, sentiti approvato. Se la difficoltà è sentire il rifiuto del mondo, cerca consapevolmente di attirare tutti gli sguardi. Ti troverai in qualche situazione difficile, ma ne vale la pena.
Chi, per dieci minuti al giorno, riesce a essere ciò che ha sognato, sta già facendo un grande progresso.
(Coelho)

domenica 11 aprile 2010

La speranza è un rischio che bisogna correre.
(Georgese Bernanos)

giovedì 8 aprile 2010

In un mondo in cui tutto trama per separare ciò che è unito, non c'è missione più nobile, né coraggio più grande, di quello che si adopera per ristabilire quanto, nell'ambito del cuore, rischia di crollare o spezzarsi.
Ma occorre sempre, instancabilmente, vegliare, fortificare, prendersi cura, rispettare i ritmi, ridare vigore, favorire l'armonia e allontanare le erbacce invadenti dal nostro giardino interiore.
Seminare, come segno di alleanza, granelli di pace e di unità!
(Francois Garagnon)

martedì 6 aprile 2010

Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare.
Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlò dal dolore ed agitò i loro rami.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Montagna, che mossa a compassione, tremò dal dolore ed agitò i loro tronchi.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano, che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.
(Anonimo)

lunedì 5 aprile 2010

Un mio amico avvocato, Renato Pacca, mi manda un testo interessante: vari studi biologici dimostrano che un rospo immerso in un recipiente con l’acqua del suo stagno rimane statico per tutto il tempo in cui riscaldiamo il liquido. Il rospo non reagisce al graduale aumento di temperatura (cambiamenti di ambiente) e muore quando l’acqua raggiunge il bollore, gonfio e felice.
D’altro canto, un rospo che venga gettato nello stesso recipiente in cui l’acqua sia già in ebollizione, balza immediatamente fuori. Un po’ scottato, ma vivo!
A volte siamo dei rospi bolliti. Non ci accorgiamo dei cambiamenti. Pensiamo che vada tutto benissimo, o che ciò che non va passerà – che sia solo questione di tempo. Siamo sul punto di morire, ma ce ne restiamo lì a galleggiare, stabili e apatici, nell’acqua che si riscalda un minuto dopo l’altro. E così finiamo per morire, tutti gonfi e felici, senza esserci accorti dei cambiamenti intorno a noi.
Ci sono dei rospi bolliti che sono ancora convinti che l’elemento fondamentale sia l’obbedienza, e non la competenza: comanda chi può, e obbedisce chi ha giudizio.
E in tutto questo, dov’è la vita vera?
È meglio uscire mezzo scottati da una situazione, ma vivi e pronti ad agire.
(Coelho)

giovedì 1 aprile 2010

Nel protestare contro una guerra, possiamo credere di essere una persona pacifica, un vero rappresentante della pace, ma questa nostra presunzione non sempre corrisponde alla realtà.
Osservando in profondità ci accorgiamo che le radici della guerra sono presenti nel nostro stile di vita privo di consapevolezza.
Se noi non siamo in pace, non possiamo fare niente per la pace.
(Thich Nhat Hanh)

martedì 30 marzo 2010

Bisogna dare a tutti una possibilità. E poi un'altra.
E un'altra ancora... tante quante il cuore può sopportarne.
(John D. Macdonald)

lunedì 29 marzo 2010

Non abbiamo bisogno di buoni politici, ma di buoni cittadini.
(Jean Jacques Rousseau)

domenica 28 marzo 2010

Ner modo de pensà c'è un gran divario:
mì padre è democratico cristiano,
e, siccome è impiegato ar Vaticano,
tutte le sere recita er rosario;
de tre fratelli, Giggi ch'er più anziano
è socialista rivoluzzionario;
io invece sò monarchico,
ar contrario de Ludovico ch'è repubbricano.
Prima de cena liticamo spesso
pè via de 'sti principî benedetti:chi vò qua, chi vò là...
Pare un congresso!Famo l'ira de Dio!Ma appena mamma
ce dice che sò cotti li spaghetti
semo tutti d'accordo ner programma.
(Trilussa)

giovedì 25 marzo 2010

"Dobbiamo continuare a rinnovarci, continuamente. Perché il mondo può' cambiare in un attimo. E non c'e' tempo per voltarsi indietro.
A volte i cambiamenti ci vengono imposti. A volte avvengono per caso. E cerchiamo di adeguarci come meglio possiamo. Dobbiamo trovare continuamente nuovi modi per adattarci. E così, cambiamo.
Ci adattiamo. Creiamo delle nuove versioni di noi stessi.
Dobbiamo solo assicurarci che questa sia un miglioramento rispetto alla precedente."
(Grey’s Anatomy)

martedì 23 marzo 2010

Pattinando sopra il ghiaccio sottile, la nostra speranza di salvezza sta nella velocità.
(Emerson)



lunedì 22 marzo 2010

Non confondere movimento e progresso.
Un cavallo a dondolo continua a muoversi, ma non fa nessun progresso.
(Alfred A. Montapert)

giovedì 18 marzo 2010

Un papà e il suo bambino camminavano sotto i portici di una via cittadina su cui si affacciavano negozi e grandi magazzini.
Il papà portava una borsa di plastica piena di pacchetti e sbuffò, rivolto al bambino: "Ti ho preso la tuta rossa, ti ho preso il robot trasformabile ti ho preso la bustina dei calciatori... Che cosa devo ancora prenderti?".
"Prendimi la mano" rispose il bambino”.
(Anonimo)

mercoledì 17 marzo 2010

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
(E. Montale)

martedì 16 marzo 2010

"La fortuna è ciò che accade quando la preparazione si incontra con un'opportunità." (Anonimo)

lunedì 15 marzo 2010

Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi sogni,
perché c’e’ un’unica creatura che può fermarti, e quella creatura sei tu.
Non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni.
Non smettere mai di cercare, tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa.
L’unico responsabile del tuo successo o del tuo fallimento sei tu, ricordalo…
ogni pensiero o idea pronunciata a voce alta viaggia nel vento, la voce corre nell’aria, cambiandone il corso.
Se sei brava da udire abbastanza, tu potrai ascoltare l’eco di saggezze e conoscenze lontane nel tempo e nello spazio.
Tutto il sapere del mondo e’ a disposizione di chiunque sia disposto a credere e a voler ascoltare.
La libertà e’ una scelta che soltanto tu puoi fare: tu sei legata soltanto dalle catene delle tue paure. Non e’ mai una vera tragedia provare e fallire, perché prima o poi si impara, la tragedia e’ non provarci nemmeno per paura di fallire.
Mentre noi possiamo orientare le nostre mosse verso un obiettivo comune, ognuno di noi deve trovare la sua strada, perché le risposte non possono essere trovate seguendo le orme di un’altra persona….
Se tu puoi compiere grandi cose quando gli altri credono in te, immagina ciò che puoi raggiungere quando sei tu a credere in te stessa.
(Peter O’Connor)

domenica 14 marzo 2010

Non voglio diventare grande. I grandi sono stupidi.
Comunque fanno cose stupide, che è lo stesso. Sono infelici. E se sono contenti non dura mai tanto. Non hanno mai tempo, per niente. Sono sempre incasinati, di corsa. Non voglio diventare grande. Sto bene bambino. Gioco, mi diverto. Sorrido. Rido. Mi arrabbio ogni tanto, ma passa subito, non mi piace tenere il muso. Voglio bene alle persone. Se divento grande magari non gliene vorrò più.
- Venga, Signor Luigi - disse l’infermiera entrando nella stanza - giù la stanno aspettando tutti per tagliare la torta! -
Era il suo ottantaduesimo compleanno.

giovedì 11 marzo 2010

Analizzando e valutando ogni giorno tutte le idee, ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.
(Albert Einstein)

mercoledì 10 marzo 2010

Nessuna grande opera viene creata in un istante.
(Epitteto)

martedì 9 marzo 2010

Quando non sei in grado di combattere abbraccia il tuo nemico.
Se ha le braccia intorno a te non può puntarti contro il fucile.
(Sette anni in Tibet)

lunedì 8 marzo 2010

Se fosse vero che i viaggi educano la mente, i controllori dei treni sarebbero gli uomini più saggi di questo mondo.
(Santiago Rusiñol)

domenica 7 marzo 2010

Se potessi tornare indietro e cambiare una sola cosa della tua vita, lo faresti? E se ci riuscissi, questo renderebbe la tua vita migliore o invece questo cambiamento spezzerebbe il tuo cuore o magari quello di qualcun altro? Sceglieresti una strada completamente diversa o cambieresti una sola cosa, un solo momento?
("One tree hill")

giovedì 4 marzo 2010

“…Per aiutarvi ad aprire la porta a ciò che c'è di più bello in voi, siate leggeri nei vostri discorsi. Questo non significa inconsistenti, anzi praticate l'umorismo, che vi permetterà di prendere le distanze rispetto alle situazioni che vivete o che vivrete.
Non dimenticate che tutto è importante e che tuttavia nulla è drammatico come troppo spesso vi capita di credere.
Quando vi diciamo "siate leggeri", comprendeteci, ciò significa: abbiate dei discorsi che generano un sorriso, l’entusiasmo, la pace.
Che i vostri incontri siano sotto il segno della gioia, lei che troppo spesso è assente dalla vostra storia. Non dimenticate di invitarla alla vostra tavola. Rinforzerà la vostra immunità e vi aiuterà ad aprire la porta di cui vi parliamo. […]
(I Solari – Anne Givaudan http://sois.fr)

mercoledì 3 marzo 2010

Nessuno ci fa del male: siamo noi che ci facciamo del male perché facciamo cattivo uso del grande potere che abbiamo dentro di noi, il potere di scegliere.
(J. Martin Kole)

martedì 2 marzo 2010

Programmazione economica

“Vissero infelici perché costava meno”
(Leo Longanesi)
Con qualsiasi tempo, a ogni ora del giorno o della notte, sono stato ansioso di migliorare l’attimo e di annodarlo al mio bastone, per stare nel punto esatto in cui si incontrano due eternità: il passato e il futuro, dunque il presente.
(Henry David Thoreau)

domenica 28 febbraio 2010

Non avreste mai potuto essere davvero grandi se aveste abbandonato il vostro sogno a causa dell’opinione di un estraneo.
(Coelho)

giovedì 25 febbraio 2010

"Attento", disse. "Quella dei libri è tutta conoscenza di seconda mano, conoscenza presa in prestito. Non vale granché". [...]
L'altra via, secondo il Vecchio, è quella dell'esperienza. L'esperienza fatta su se stessi. Il vero capire non avviene con la testa, ma col cuore. Si capisce davvero solo quello che si è provato, quello che si è sentito dentro di sé.
(Tiziano Terzani)

mercoledì 24 febbraio 2010

Ogni giorno abbiamo la possibilità di regalare il dono della vita.
Può essere doloroso, può essere terrificante. Ma alla fine, ne vale la pena.
Tutte le volte. Tutti noi abbiamo la possibilità di donare qualcosa.
Il dono potrebbe essere il mettersi in gioco e scusarsi semplicemente. Potrebbe essere capire il punto di vista di un'altra persona.
Potrebbe essere mantenere un segreto per un amico. La gioia, dovrebbe risiedere nel donare.
Così' quando la gioia se ne va...quando si sente il donare come un peso, lì ci si ferma.
Ma se si e' come la maggior parte delle persone che conosco.. si continua a donare fino a quando fa male. E poi si dona ancora.
(Grey’s Anatomy)

martedì 23 febbraio 2010

La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
(Friedrich Nietzsche)

domenica 21 febbraio 2010

Non saprai mai qual è la vera destinazione del tuo viaggio,
puoi solo metterti in cammino,
poiché è nel percorso che incontri la vita.
(Steve McCurry)

mercoledì 17 febbraio 2010

Le cose migliori della vita sono quelle che ci stanno più vicine,
quindi non cercare di afferrare le stelle, ma respira il bene che ti circonda.
(Robert Louis Stevenson)

martedì 16 febbraio 2010

La sofferenza è un correttivo che mette in luce la lezione che non avremo compreso con altri mezzi, e non può essere eliminata fino a quando quella lezione non è stata imparata.
(Dott Edward Bach)

lunedì 15 febbraio 2010

La mano che ha scritto il copione per ogni vita è la stessa che deve cancellarlo.
Così dipende da ognuno di noi chiedersi cosa ogni evento può insegnarci e smetterla di prendersela con altri.
Siamo soltanto noi i responsabili di ciò che accade nella nostra vita.
(Satya Sai Baba)
L' Amore non è fare cose straordinarie o eroiche,
ma fare cose ordinarie con tenerezza.
[J.J.Vanier]

giovedì 11 febbraio 2010

"E il gabbiano Jonathan Livingstone visse il resto dei suoi giorni esule e solo.
Volò oltre le Scogliere Remote. Il suo maggior dolore non era la solitudine, era che gli altri gabbiani si rifiutassero di credere e aspirare alla gloria del volo. Si rifiutavano di aprire gli occhi per vedere"
(R.Bach)

martedì 9 febbraio 2010

Un bambino dalla pelle scura stava a guardare il venditore di palloncini alla fiera del villaggio. L'uomo era evidentemente un ottimo venditore, poiché lasciò andare un palloncino rosso, che sali alto nel cielo, attirando così una folla di aspiranti piccoli clienti. Slegò poi un palloncino blu, e subito dopo uno giallo e un altro bianco, che volarono sempre più in alto finché scomparvero. Il ragazzino continuava a fissare il palloncino nero e finalmente domandò: «Signore, se tu mandassi in aria quello nero, volerebbe in alto come gli altri?». Il venditore rivolse al bimbo un sorriso affettuoso, poi strappò il filo che teneva legato il palloncino e, mentre saliva in alto, spiegò: «Non è il colore che conta. È quello che c'è dentro che lo fa salire».
(Anthony De Mello)

lunedì 8 febbraio 2010

Non importa, se stai procedendo molto lentamente;
ciò che importa è che tu non ti sia fermato.
(Confucio)

domenica 7 febbraio 2010

L'inverno è il simbolo delle condizioni difficili della vita.
Durante i mesi invernali, tutte le energie della vegetazione scendono e si concentrano nelle radici, dove si svolge un intenso lavoro.
Le radici rappresentano il subcosciente.
Lo stesso avviene anche per noi.
Durante i periodi di difficoltà, di sofferenza e di solitudine, anche le nostre energie si ritirano all'interno, nel nostro subcosciente, dove tutto viene elaborato, ma non ci si deve preoccupare, in quanto ciò significa che ben presto le stesse energie si libereranno e avrà luogo una nuova fioritura e un abbondante raccolto.
E' bene, dunque, avere la pazienza di attendere che le correnti risalgano nella coscienza e nella super coscienza, ma per ottenere ciò si devono conoscere le leggi.
Durante un periodo critico non ci si deve, quindi, né lamentare né ribellare, ma provvedere ad alimentare in sé il fuoco per riscaldare il proprio cuore e quello degli altri.
(Fonte non specificata)

giovedì 4 febbraio 2010

In un giorno d'Autunno, il Vento soffiava dispettoso facendo volare le foglie. Una piccola Nuvoletta che stava passeggiando lì vicino, gli disse: "Ciao Vento, posso giocare con te?". Il Vento allora chiese: "Cosa potresti fare? Sai soffiare?".
La nuvoletta ci provò: "...fff... fff... no non sono capace", disse sconsolata. Allora il Vento le rispose: "Tu non sei capace di soffiare come me, vattene via!".
E la Nuvoletta se ne andò triste.
Più avanti incontrò l'Estate e il Sole splendeva luminoso nel cielo. Allora si avvicinò e disse: "Ciao Sole, posso giocare con te?". Ma il Sole seccato le rispose: "Non vedi che ti sei messa troppo vicina a me? Mi stai oscurando! Vattene via, tu non sei capace di splendere come me e nemmeno di creare calore!". E la Nuvoletta se ne andò sempre più triste.
Poco più in là c'era l'Inverno e la neve cadeva leggera, così la Nuvoletta si fermò e chiese: "Ciao Neve, posso giocare con te?". La Neve la squadrò dalla testa ai piedi e sussurrò: "Ma tu sei capace di far nevicare?". La nuvoletta ci provò e si sforzò talmente tanto che da grigia divenne nera, ma di Neve niente. "No, non credo di esserne capace", brontolò la nuvoletta emettendo un tuono. "Shhh!", la zittì la Neve, "allora non puoi aiutarmi. Io cado silenziosa, tu sei troppo rumorosa! Tu non sei capace di cadere leggera e coprire il paesaggio come me, vattene via!". E la Nuvoletta se ne andò ancora più triste.
Ormai era sconsolata, quando trovò la Primavera e sentì qualcuno piangere. Si chinò e vide un piccolo Fiorellino che singhiozzava disperato, allora si avvicinò e gli chiese il perché di tanta tristezza. E il Fiorellino rispose: "Ho sete, sto per morire, puoi aiutarmi?". "Non lo so, io non so fare quasi niente.., non so soffiare come il vento, non so splendere come il sole, non so cadere leggera come la neve, e nessuno mi vuole…". Così dicendo la Nuvoletta si mise a piangere e le sue lacrime diventarono tante gocce di pioggia, che dissetarono il Fiorellino. Da quel giorno la Nuvoletta e il Fiorellino diventarono molto amici e capirono di aver bisogno l'uno dell'altra per essere felici.
(fonte non specificata)

La risata è il miglior disinfettante del fegato.
(Malcolm de Chazal)

martedì 2 febbraio 2010

Il momento più importante è il presente, perché se non ci si occupa del proprio presente si manca il proprio futuro.
(Bernard Werber)

lunedì 1 febbraio 2010

Come sarebbe stata diversa la storia di Romeo e Giulietta se avessero avuto un telefono!
(Isabel Allende)

domenica 31 gennaio 2010

C'erano una volta tre fratelli, il fuoco, l'acqua e la fiducia, erano molto uniti tra loro, non si lasciavano mai, sempre insieme, ma venne un giorno in cui si dovettero separare. Molto tristi tutti e tre, pensarono di lasciarsi un segno dietro, in modo che gli altri potessero ritrovarlo con facilità.
Il fuoco disse: ovunque nel mondo vedrete del fumo e fiamme, li ci sarò io;
l'acqua: non mi perderete mai, io sono ovunque, nell'aria, nella terra, nel mare e in cielo, nei fiumi e nei ruscelli...
Ma l'ultimo dei tre fratelli non parlava, se ne stava in silenzio senza fiatare, allora gli altri due gli chiesero: e tu fiducia, come facciamo a ritrovarti?
E la fiducia rispose: dovete stare attenti con me, perché se ci separiamo, se mi perdete, non mi ritroverete mai più.
(Anna Weith)

venerdì 29 gennaio 2010

Una delle più belle soddisfazioni di questa vita è che nessuno può sinceramente aiutare un altro senza aiutare e migliorare anche se stesso.
(Emerson)

mercoledì 27 gennaio 2010

Chi conosce gli altri è un sapiente, ma chi conosce se stesso è un illuminato;
chi vince gli altri è un uomo potente, ma chi vince se stesso diventa invincibile.
(Lao Tzu)

martedì 26 gennaio 2010

Semina pensieri e mieterai azioni,
semina azioni e mieterai abitudini,
semina abitudini e mieterai un destino.
(proverbio cinese)

lunedì 25 gennaio 2010

Ogni giorno, innumerevoli idee geniali, progetti eccezionali o semplicemente sogni vincenti, rischiano di essere snobbati e cancellati grazie alla presunzione dettata dall'ignoranza e la debolezza di certe menti.
Solo la determinazione del sognatore fa sì che l'umanità non venga privata di un qualcosa di straordinario.
(Youness Khalki)

venerdì 22 gennaio 2010

Se non definisci i tuoi obiettivi, sei destinato a lavorare per conseguire gli obiettivi di qualcun altro.
(Brian Tracy)

mercoledì 20 gennaio 2010

L’ufficio è un luogo adatto per l’attività di ogni giorno, ma non il posto migliore per pensare in grande.
(W. E. Uzzell)

martedì 19 gennaio 2010

Cogli il positivo che il destino per caso ti offre.
[Alessandro Baricco]

domenica 17 gennaio 2010

E' un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il Paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare capelli.
(R. Burns)

giovedì 14 gennaio 2010

Non è abbastanza fare dei passi che un giorno ci porteranno ad uno scopo;
ogni passo deve essere lui stesso uno scopo, nello stesso tempo in cui ci porta avanti.
(Goethe)

mercoledì 13 gennaio 2010

Alcune cose potrebbero andare storte. Altre potrebbero funzionare.
Le potete trovare entrambe là fuori. Se cercate le cose che potrebbero andare storte, le trovate.
Avete semplicemente guardato nel mucchio sbagliato!
Cercate ciò che funziona – troverete anche quello.
(Richard Bandler)

martedì 12 gennaio 2010

Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte......specie di questa, della morte.
Ma tutto ciò è maschera e travestimento.
In realtà c'è una sola cosa della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti.
E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nello spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
(H. Hesse)

lunedì 11 gennaio 2010

Oriol Valls, che si occupa dei neonati in un ospedale di Barcellona, dice che il primo gesto umano è l'abbraccio. Dopo essere venuti al mondo, al principio dei loro giorni, i bebè agitano le mani, come per cercare qualcuno. Altri medici, che si occupano di quelli che hanno già vissuto, dicono che i vecchi, alla fine dei loro giorni, muoiono cercando di alzare le braccia.
Ed è così, per quanto si voglia rigirare, e per quanto se ne parli. A questa cosa, così semplice, si riduce tutto: tra due batter d'ali, senza altre spiegazioni, trascorre il viaggio.
(Eduardo Galeano)

domenica 10 gennaio 2010

Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con se un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.
(Paulo Coelho)

giovedì 7 gennaio 2010

La rabbia è solo una grande nuvola, la quale però è fatta solo di vapore e di vento: anche se oscura il sole e sembra gigante, in realtà ha poca consistenza e prima o poi se ne va. Occorre quindi imparare a reagire a quella nuvola, senza farsi intimidire, senza provare paura: basta sapere che una nuvola, anche se oscura il sole per qualche momento, non è una cosa troppo importante e comunque è destinata ad andarsene.
(Dalai Lama)

mercoledì 6 gennaio 2010

Le leggi di natura fanno sì che, per sopravvivere, le api debbano cooperare, di conseguenza possiedono istintivamente un senso di responsabilità sociale.
Non hanno costituzione, né leggi, né polizia, né religione, né morale, ma a causa della loro natura lavorano fedelmente insieme. Di tanto in tanto possono combattere, ma in generale, grazie alla cooperazione, l'intera colonia sopravvive.
Noi esseri umani abbiamo una costituzione, delle leggi e una forza di polizia.
Abbiamo la religione, un'intelligenza notevole e un cuore con una grande capacità d'amare. Abbiamo molte qualità straordinarie, ma nella pratica effettiva penso che arranchiamo dietro a quei piccoli insetti.
Per certi versi ritengo che siamo più scarsi delle api.
(Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

domenica 3 gennaio 2010

buon viaggio e buon anno!

Credo che ogni viaggio sia un percorso intrapreso al fine di arricchire l'anima; un percorso verso il raggiungimento di orizzonti culturali affascinanti e spesso sconosciuti...
Ogni viaggio è "l'anello di congiunzione" tra la certezza della realtà e l'insolito piacere della scoperta, la commistione di ciò che appartiene alla sfera dei sogni e ciò che inconsapevolmente viene definito mistero.
(Luciana Toscano)

lunedì 28 dicembre 2009

Non voltarti...
perché vivere è come scalare le montagne: non devi guardarti alle spalle, altrimenti rischi le vertigini.
Devi andare avanti, avanti, avanti...
Senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perché, se è rimasto dietro, significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio."
(G.Cercasi)
A te, a me ...auguri di Buona Vita!
Pad

domenica 27 dicembre 2009

Bastava una sola, semplice cosa: il silenzio, il non parlare portava molto più tempo per pensare. Pensare portava più tempo ad ascoltare. Ascoltare portava amore per l'immobilità, e l'immobilità era la strada per la risposta...
C'è un silenzio del cielo prima del temporale, delle foreste prima che si levi il vento, del mare calmo della sera, di quelli che si amano, della nostra anima, poi c'è un silenzio che chiede soltanto di essere ascoltato.
(Romano Battaglia)

mercoledì 23 dicembre 2009

“Caro Gesù, abbiamo studiato che Tommaso Edison ha inventato la luce. Ma al catechismo dicono che sei stato tu. Per me lui ti ha rubato l'idea. “ (Daria)
Caro Gesù, invece di far morire le persone e di farne di nuove, perché non tieni quelle che hai già? (Marcello)
Caro Gesù Bambino, non comprare i regali nel negozio sotto casa, la mamma dice che sono dei ladri. Molto meglio l'iper. (Lucia)

…Buon Natale nei vostri cuori e un abbraccio di Luce!
V@le

lunedì 21 dicembre 2009

Si può sopportare il dolore da soli,
ma ci vogliono due persone per provare gioia.
(Elbert Hubbard)

domenica 20 dicembre 2009

Neppure le più grandi difficoltà esteriori potranno toccarti quando avrai imparato a dimorare sempre nel tuo Se interiore...
(Yogananda)

martedì 15 dicembre 2009

Il più bel regalo che possiate fare agli altri è la vostra felicità perché quando siete felici, contenti o soddisfatti, siete pienamente connessi al Flusso di Energia della Fonte pura e positiva che rappresenta la vostra vera essenza. E quando vi trovate in un simile stato di connessione tutto ciò o tutti coloro che sono al centro della vostra attenzione ne traggono beneficio.
J. e E. Hicks

lunedì 14 dicembre 2009

La felicità è un viaggio che inizia da piccoli.
(Spot Chicco)

domenica 13 dicembre 2009

Il mio editore iraniano, Arash Hejasi, mi ha inviato una volta un testo che diceva:
“Oggi una forte pioggia mi ha colto di sorpresa mentre camminavo per la strada ... grazie a Dio avevo il mio parapioggia e il mio mantello. Però, si trovavano entrambi nel bagagliaio dell’auto, posteggiata molto lontano. Mentre correvo a prenderli pensavo allo strano segnale che stavo ricevendo da Dio – noi abbiamo sempre le risorse necessarie per affrontare le tempeste che la vita ci prepara, ma la maggior parte delle volte queste risorse sono ben chiuse nel profondo del nostro cuore e questo ci fa perdere un’enormità di tempo nel tentativo di rinvenirle. Quando finalmente le troviamo, siamo ormai stati sconfitti dall’avversità”.
Cerchiamo, dunque, di essere sempre preparati. In caso contrario, o perderemo l’occasione, o perderemo la battaglia.
(Coelho)

venerdì 11 dicembre 2009

Una cicatrice non è un problema, è il segno di un problema superato.
(fonte non specificata)

mercoledì 9 dicembre 2009

La persona che utilizza Internet ha la scelta.
Se Internet diventa materiale per la felicità o per la sofferenza dipende dalla vostra mente.
La mente viene prima dell'oggetto esterno.
(I monaci del monastero Namgyal)

martedì 8 dicembre 2009

Le idee ispirate dal coraggio sono come le pedine negli scacchi, possono essere mangiate, ma anche dare avvio ad un gioco vincente...
(Johann Wolfgang von Goethe)

giovedì 3 dicembre 2009

Chi ha imparato a volare prima degli altri non deve buttar via le ali per solidarietà con chi e' capace di camminare solo sul marciapiede.
Deve scendere sulla terra e insegnare a volare a chi non ha mai imparato.
(R. Battaglia)

mercoledì 2 dicembre 2009

Vivere momento per momento, volgersi interamente alla luna, alla neve, ai fiori di ciliegio e alle foglie rosse degli aceri, cantare canzoni, bere sake, consolarsi dimenticando la realtà, non preoccuparsi della miseria che ci sta di fronte, non farsi scoraggiare, essere come una zucca vuota che galleggia sulla corrente dell'acqua: questo, io chiamo “ukiyo".
(Asai Ryoi)
Bisogna porsi delle mete,
bisogna combattere per raggiungerle.
Bisogna avere dei sogni,
bisogna battersi per realizzarli.
(Francesco Alberoni)

martedì 1 dicembre 2009

Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
(Pablo Neruda)