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mercoledì 29 ottobre 2014

giovedì 23 ottobre 2014

Il valore delle cose non sta nel tempo in cui esse durano, ma nell'intensità con cui vengono vissute, per questo esistono momenti indimenticabili, cose inspiegabili e persone incomparabili. 
(Fernando Pessoa)

domenica 19 ottobre 2014

Chi ha un vero amico può dire di avere due anime.
(Arturo Graf)

giovedì 2 ottobre 2014

Mi rifiuto di insultare il povero offrendogli dei cenci di cui non ha bisogno invece che del lavoro di cui ha un bisogno estremo.

(Gandhi)

martedì 16 settembre 2014

Dal momento che in un modo o nell’altro si tratta comunque di suggestioni, perché non prendere per vere quelle che ci fanno stare bene invece di quelle che ci fanno stare male?
(Richard Bach)

martedì 9 settembre 2014

“Sono arrivato alla fine ad essere quello che avrei voluto essere da grande: un bambino.” 
(Joseph Heller)

lunedì 1 settembre 2014


La luce del cuore 
traspare da un sorriso.
(Stephen Littleword)

lunedì 25 agosto 2014

La farfalla non dispone di mesi, ma di attimi. E il tempo le basta (R. Tagore)

domenica 24 agosto 2014

Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino.

(Luis Sepúlveda)

martedì 12 agosto 2014

Ph. V. Terazzan

La nostra destinazione non è mai una località ma piuttosto un modo di vedere le cose.
(Henry Miller)


domenica 10 agosto 2014

Esistono vacanze più profonde che il prendere congedo dal proprio sé?
(Amélie Nothomb)

mercoledì 23 luglio 2014


Arriva sempre un momento in cui non c’è altro da fare che rischiare.
(José Saramago)

domenica 20 luglio 2014

Ma chi sono io?
La risposta: sono la somma di tutto ciò che è accaduto prima di me, di tutto ciò che mi si è visto fare, di tutto ciò che mi è stato fatto.
Sono ogni persona e ogni cosa il cui essere al mondo è stato toccato dal mio.
Sono tutto quello che accade dopo che me ne sono andato e che non sarebbe accaduto se io non fossi venuto. E ciò non mi rende particolarmente eccezionale; ogni “io”, ognuno di noi che siamo ora più di seicento milioni, contiene una simile moltitudine.
Lo ripeto per l’ultima volta: se volete capirmi, dovrete inghiottire un mondo.
(Salman Rushdie)


domenica 15 giugno 2014

L'amore è una danza, non importa se angelica o sbilenca: funziona perché i due ballerini compiono gli stessi passi. Appena uno dei due rallenta la falcata o ritarda il movimento, l'altro tende istintivamente a compensare la mancanza, allungando o accelerando le proprie mosse. Ma così facendo l'armonia si rompe e i danzatori finiscono per staccarsi, non prima di essersi pestati maldestramente i piedi. 
(Massimo Gramellini)

domenica 8 giugno 2014

Lasciar andare non significa non interessarsi,
ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
Lasciar andare non significa fregarsene,
ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
Lasciar andare non è vittimismo,
ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
ma ad un atto di estrema fiducia.
Lasciar andare non è imporre nuove catene,
ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
ma vivere pienamente un nuovo futuro.
Lasciar andare non è un atto egoistico,
ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
Lasciare andare non è dominio e controllo,
ma un atto i fede perché la vita si sveli.
Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
Lasciar andare non è soffrire,
ma permettere alla gioia di abitare in noi.
Lasciar andare non è di domani,
ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
Lasciar andare… libera, purifica, migliora… lasciare andare… è accogliere la gioia.
(Stephen Littleword)

domenica 25 maggio 2014

É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.
(Oscar Wilde)


giovedì 17 aprile 2014

Qualche giorno fa sono riuscita nell'impresa di scrivere il mio post numero 1000! Ringrazio tutti per la costanza e l'affetto con cui mi seguite e… oggi si festeggia  6 anni di blog! Felice Pasqua a tutti e in alto i cuori! 

martedì 15 aprile 2014

Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano.
(F. Nietzsche)

lunedì 17 marzo 2014

La gente di solito pensa che il perdono sia per coloro che se lo meritano. Ma se qualcuno se lo merita, se è degno di essere perdonato, il tuo perdono non sarà un granché. Da parte tua non stai facendo nulla: se lo merita. Non sei veramente l’incarnazione dell’amore e della compassione. Il tuo perdono sarà autentico solo quando lo darai anche a coloro che non se lo meritano. Il punto qui non è che qualcuno sia degno oppure no. Il punto è se il tuo cuore è pronto oppure no. (Osho Rajneesh)

giovedì 13 marzo 2014

Perché a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto.
(David Grossman)

venerdì 7 marzo 2014

La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcìa Marquez)

martedì 25 febbraio 2014

Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.

(Eleanor Roosevelt)

giovedì 20 febbraio 2014

Qualsiasi cosa sia la creatività, è una parte nella soluzione di un problema
(Brian Aldiss)


lunedì 17 febbraio 2014

La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare. 
(Charles Bukowski)

giovedì 6 febbraio 2014

Ho mandato via tutte le persone che in un modo o in un altro mi hanno fatto del male. Molte di loro le amavo moltissimo, altre le amo ancora adesso. Ma sono stanca delle spine. Adesso voglio le rose.[Tatiana Andena]

lunedì 27 gennaio 2014

Una fervente buddista si sforzava di coltivare il proprio amore per il prossimo. Ma ogni qualvolta si recava al mercato, un commerciante le faceva proposte indecenti. 
Una mattina piovosa, quando l’uomo la importunò ancora una volta, la donna perse il controllo e lo ferì al viso con l’ombrello. Quello stesso pomeriggio, si recò da un monaco e riferì l’accaduto."Mi vergogno", disse. "Non sono riuscita a controllare il mio odio".
"Tu hai sbagliato a odiarlo", rispose il monaco. "La prossima volta che ti dirà qualcosa, riempi il tuo cuore di bontà. E picchialo di nuovo con il tuo ombrello, perché questo è l’unico linguaggio che lui capisce”.
(Paulo Coelho)
"Chi salva una vita, salva il mondo intero"
(Itzhak Stern)

lunedì 13 gennaio 2014

Qualunque cosa vogliate fare, fatela adesso. I domani sono contati.
(Michael Landon) 

giovedì 9 gennaio 2014

Quando le cose brutte arrivano, arrivano all'improvviso, senza avvertire. È raro vedere che la catastrofe si avvicina. Non importa quanto ci prepariamo ad affrontarla. Facciamo del nostro meglio, ma a volte non è abbastanza. Allacciamo le cinture, indossiamo il casco, scegliamo strade illuminate.. cerchiamo di difenderci. Cerchiamo di proteggerci con tutte le forze, ma non fa alcuna differenza. Perché quando le cose brutte arrivano sbucano dal nulla. Le cose brutte arrivano all'improvviso, senza avvertire. Ma dimentichiamo che, a volte, arrivano così anche le cose belle. 
(Grey's Anatomy)

martedì 7 gennaio 2014

Non è mai troppo tardi per diventare quello che vuoi essere.(George Eliot)

mercoledì 1 gennaio 2014

E poi ci sono quei momenti fantastici che non si dimenticheranno mai, non perché erano occasioni speciali... ma perché eri con persone speciali.
(G. Cantone
)

martedì 31 dicembre 2013

Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all'astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
al'ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.

(Erri De Luca)

domenica 15 dicembre 2013

Spesso le persone sono molto diverse da come credi che siano. Questo perché si tende a interpretarle con il proprio modo di pensare, con la propria sensibilità. 
Bisognerebbe stare a guardarle, come si fa con una rappresentazione teatrale, senza commenti, se non alla fine, quando lo spettacolo si è concluso.
(E. P. Melodia)

domenica 8 dicembre 2013

Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo.
Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.    
(Chuck Palahniuk)

giovedì 5 dicembre 2013

I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie.

(Lao Tze)

domenica 1 dicembre 2013

Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt'uno, fissa quell'istante magico nell'eterno.  Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo.

(Pablo Neruda)

martedì 26 novembre 2013

Mi hanno piantato dentro così tanti coltelli che quando mi regalano un fiore all'inizio non capisco neanche cos'è.
(Charles Bukowski)

lunedì 25 novembre 2013

Avete preso lezioni solo da quelli che vi hanno ammirato, trattato con tenerezza e vi hanno lasciato la via libera? 
Non avete appreso anche grandi lezioni da quelli che vi rifiutano e che si oppongono a voi ostinatamente o che vi trattano con disprezzo o che vi contendono il passaggio? 
(Walt Whitman)

domenica 3 novembre 2013

Che fortuna riuscire a incontrare persone con cui sei in sintonia senza dover spiegare niente.
La frequenza perfetta. Sorprendersi, il terzo verbo più importante dopo essere e amare. 
(Massimo Bisotti)

mercoledì 23 ottobre 2013

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro.
Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello.
Questa tecnica è chiamata “Kintsugi.” Oro al posto della colla. Metallo pregiato invece di una sostanza adesiva trasparente. E la differenza è tutta qui: occultare l’integrità perduta o esaltare la storia della ricomposizione? Chi vive in Occidente fa fatica a fare pace con le crepe. “Spaccatura, frattura, ferita” sono percepiti come l’effetto meccanicistico di una colpa, perché il pensiero digitale ci ha addestrati a percorrere sempre e solo una delle biforcazioni: o è intatto, o è rotto. Se è rotto, è colpa di qualcuno.Il pensiero analogico -arcaico, mitico, simbolico- invece, rifiuta le dicotomie e ci riporta alla compresenza degli opposti, che smettono di essere tali nel continuo osmotico fluire della vita.La Vita è integrità e rottura insieme, perché è ri-composizione costante ed eterna. Rendere belle e preziose le “persone” che hanno sofferto……questa tecnica si chiama “amore”. Il dolore è parte della vita. A volte è una parte grande, e a volte no, ma in entrambi i casi, è una parte del grande puzzle, della musica profonda, del grande gioco. Il dolore fa due cose: Ti insegna, ti dice che sei vivo. Poi passa e ti lascia cambiato. E ti lascia più saggio, a volte. In alcuni casi ti lascia più forte. In entrambe le circostanze, il dolore lascia il segno, e tutto ciò che di importante potrà mai accadere nella tua vita lo comporterà in un modo o nell’altro. I giapponesi che hanno inventato il Kintsugi l’hanno capito più di sei secoli fa – e ce lo ricordano sottolineandolo in oro.
Grazie alla pagina Facebook biologico e a Viola Graziosi

domenica 20 ottobre 2013

La più alta forma di intelligenza umana 
è la capacità di osservare senza giudicare.
(J. Krishnamurti)

domenica 13 ottobre 2013

A volte, le paure se esposte fanno meno male.
(Benedetta Franchi)

domenica 6 ottobre 2013

“Siamo fatti per poche persone.
E spesso, non le incontriamo.”
(Elmar Salman)

mercoledì 2 ottobre 2013

E’ inutile cercare chi ti completi, nessuno completa nessuno, devi essere completo da solo per poter esser felice.
(E. Fromm)