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lunedì 24 agosto 2015
sabato 10 gennaio 2015
Avrei potuto": non riusciremo mai a comprendere il significato di questa frase. Perché in ogni momento della nostra vita ci sono cose che sarebbero potute accadere, ma che alla fine non sono avvenute. Ci sono istanti magici che passano inosservati quando, all'improvviso, la mano del destino muta il nostro universo. (Paulo Coelho)martedì 16 dicembre 2014
Per affrontare la vita hai
bisogno di quattro elementi fondamentali: la paura, il coraggio, la forza e
la saggezza. La paura è necessaria perché se
non hai paura non tiri fuori il coraggio. Se non hai il coraggio non potrai
mai conoscere la tua forza ed infine se non hai la saggezza, non potrai fare
buon uso della forza. (Alessia S. Lorenzi)
mercoledì 3 dicembre 2014
Comunicare.
È la prima cosa che impariamo davvero nella vita.
La cosa buffa è che più noi cresciamo, impariamo le parole e cominciamo a
parlare e più diventa difficile sapere cosa dire, o peggio ottenere quello che
davvero vogliamo.
...
E alla fine della giornata ci sono delle cose delle quali non si può fare a
meno di parlare. Certe cose semplicemente non vogliamo sentirle, e altre le
diciamo perché non possiamo più tenerle dentro. Per
certe cose non servono parole, certe cose si fanno e basta.Alcune
cose si dicono perché non si ha altra scelta.E
alcune cose le lasciamo dentro noi stessi.E
non accade molto spesso ma di tanto in tanto alcune cose semplicemente parlano
da sole.
(Grey's Anatomy)
(Grey's Anatomy)
domenica 23 novembre 2014
E ogni tanto
ripenso a quando ero bambino.
Quando il problema più grande era scegliere a che gioco giocare. Quando si era tutti amici, senza odi e rancori. Quando per fare pace bastava un mignolino. Quando era tutto più semplice. E allora mi rendo conto che le ginocchia sbucciate, non facevano poi così male.
(P. Knight)
martedì 11 novembre 2014
martedì 9 settembre 2014
“Sono arrivato alla fine ad essere quello che avrei voluto essere da grande: un bambino.”
(Joseph Heller)
(Joseph Heller)
giovedì 24 luglio 2014
domenica 20 luglio 2014
La risposta: sono la somma di
tutto ciò che è accaduto prima di me, di tutto ciò che mi si è visto fare, di
tutto ciò che mi è stato fatto.
Sono ogni persona e ogni cosa il
cui essere al mondo è stato toccato dal mio.
Sono tutto quello che accade dopo
che me ne sono andato e che non sarebbe accaduto se io non fossi venuto. E ciò
non mi rende particolarmente eccezionale; ogni “io”, ognuno di noi che siamo
ora più di seicento milioni, contiene una simile moltitudine.
Lo ripeto per l’ultima volta: se
volete capirmi, dovrete inghiottire un mondo.
(Salman Rushdie)
mercoledì 16 luglio 2014
martedì 8 luglio 2014
domenica 15 giugno 2014
L'amore è una danza, non importa
se angelica o sbilenca: funziona perché i due ballerini compiono gli stessi
passi. Appena uno dei due rallenta la falcata o ritarda il movimento, l'altro
tende istintivamente a compensare la mancanza, allungando o accelerando le
proprie mosse. Ma così facendo l'armonia si rompe e i danzatori finiscono per
staccarsi, non prima di essersi pestati maldestramente i piedi.
(Massimo Gramellini)
domenica 8 giugno 2014
Lasciar andare non significa non interessarsi,
ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
Lasciar andare non significa fregarsene,
ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
Lasciar andare non è vittimismo,
ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
ma ad un atto di estrema fiducia.
Lasciar andare non è imporre nuove catene,
ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
ma vivere pienamente un nuovo futuro.
Lasciar andare non è un atto egoistico,
ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
Lasciare andare non è dominio e controllo,
ma un atto i fede perché la vita si sveli.
Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
Lasciar andare non è soffrire,
ma permettere alla gioia di abitare in noi.
Lasciar andare non è di domani,
ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
Lasciar andare… libera, purifica, migliora… lasciare andare… è accogliere la gioia.
ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
Lasciar andare non significa fregarsene,
ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
Lasciar andare non è vittimismo,
ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
ma ad un atto di estrema fiducia.
Lasciar andare non è imporre nuove catene,
ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
ma vivere pienamente un nuovo futuro.
Lasciar andare non è un atto egoistico,
ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
Lasciare andare non è dominio e controllo,
ma un atto i fede perché la vita si sveli.
Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
Lasciar andare non è soffrire,
ma permettere alla gioia di abitare in noi.
Lasciar andare non è di domani,
ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
Lasciar andare… libera, purifica, migliora… lasciare andare… è accogliere la gioia.
(Stephen Littleword)
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