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martedì 16 settembre 2014
martedì 9 settembre 2014
“Sono arrivato alla fine ad essere quello che avrei voluto essere da grande: un bambino.”
(Joseph Heller)
(Joseph Heller)
giovedì 24 luglio 2014
domenica 20 luglio 2014
La risposta: sono la somma di
tutto ciò che è accaduto prima di me, di tutto ciò che mi si è visto fare, di
tutto ciò che mi è stato fatto.
Sono ogni persona e ogni cosa il
cui essere al mondo è stato toccato dal mio.
Sono tutto quello che accade dopo
che me ne sono andato e che non sarebbe accaduto se io non fossi venuto. E ciò
non mi rende particolarmente eccezionale; ogni “io”, ognuno di noi che siamo
ora più di seicento milioni, contiene una simile moltitudine.
Lo ripeto per l’ultima volta: se
volete capirmi, dovrete inghiottire un mondo.
(Salman Rushdie)
mercoledì 16 luglio 2014
martedì 8 luglio 2014
domenica 15 giugno 2014
L'amore è una danza, non importa
se angelica o sbilenca: funziona perché i due ballerini compiono gli stessi
passi. Appena uno dei due rallenta la falcata o ritarda il movimento, l'altro
tende istintivamente a compensare la mancanza, allungando o accelerando le
proprie mosse. Ma così facendo l'armonia si rompe e i danzatori finiscono per
staccarsi, non prima di essersi pestati maldestramente i piedi.
(Massimo Gramellini)
domenica 8 giugno 2014
Lasciar andare non significa non interessarsi,
ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
Lasciar andare non significa fregarsene,
ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
Lasciar andare non è vittimismo,
ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
ma ad un atto di estrema fiducia.
Lasciar andare non è imporre nuove catene,
ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
ma vivere pienamente un nuovo futuro.
Lasciar andare non è un atto egoistico,
ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
Lasciare andare non è dominio e controllo,
ma un atto i fede perché la vita si sveli.
Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
Lasciar andare non è soffrire,
ma permettere alla gioia di abitare in noi.
Lasciar andare non è di domani,
ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
Lasciar andare… libera, purifica, migliora… lasciare andare… è accogliere la gioia.
ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
Lasciar andare non significa fregarsene,
ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
Lasciar andare non è vittimismo,
ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
ma ad un atto di estrema fiducia.
Lasciar andare non è imporre nuove catene,
ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
ma vivere pienamente un nuovo futuro.
Lasciar andare non è un atto egoistico,
ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
Lasciare andare non è dominio e controllo,
ma un atto i fede perché la vita si sveli.
Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
Lasciar andare non è soffrire,
ma permettere alla gioia di abitare in noi.
Lasciar andare non è di domani,
ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
Lasciar andare… libera, purifica, migliora… lasciare andare… è accogliere la gioia.
(Stephen Littleword)
lunedì 17 marzo 2014
La gente di solito
pensa che il perdono sia per coloro che se lo meritano. Ma se qualcuno se lo
merita, se è degno di essere perdonato, il tuo perdono non sarà un granché. Da parte tua non stai
facendo nulla: se lo merita. Non sei veramente
l’incarnazione dell’amore e della compassione. Il tuo perdono sarà
autentico solo quando lo darai anche
a coloro che non se lo meritano. Il punto qui non è che
qualcuno sia degno oppure no. Il punto è se il tuo
cuore è pronto oppure no. (Osho Rajneesh)
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