"Ma quando arrivano le vacanze, Lloyd?"
"Sir, le vacanze sono ospiti graditi. Ma pur sempre ospiti"
"Quindi non si sa quando arrivano?"
"Quindi arrivano quando si è pronti ad accoglierle, sir"
"Questione di tempo da dedicare..."
"O di spazi da liberare, sir"
"Nell'agenda del mese, Lloyd?"
"Nella vita di tutti i giorni, sir"
(Vita con Lloyd)
Pagine
martedì 15 febbraio 2022
lunedì 15 novembre 2021
venerdì 8 ottobre 2021
Quando non si sente qualcuno per un po’, non si ricevono notizie, email, contatti, i giapponesi tendono ad ipotizzare: “Sarà occupato” 「忙しいんだろうね」. E non si accusa, non ci si offende. Non ci si arrabbia. Mancanza di interesse? Affatto. La chiamerei piuttosto presa di coscienza dei ritmi, dello scorrere del tempo che è diverso per ognuno di noi. Come differente è il modo di rapportarsi all’altro. Da queste parti non si salta tanto facilmente alle conclusioni. Le si sospende. E si aspetta che il reale ci fornisca le risposte.
(Laura Imai Messina)
(Laura Imai Messina)
lunedì 30 agosto 2021
giovedì 26 agosto 2021
“Non riesco a capire come una donna possa uscire di casa senza sistemarsi un minimo, anche solo per educazione. Non si sa mai, magari proprio quel giorno è destino che incontri l'uomo della sua vita... ed è meglio prepararsi bene al destino.”
(Coco Chanel)
mercoledì 25 agosto 2021
giovedì 24 settembre 2020
giovedì 17 settembre 2020
martedì 4 agosto 2020
“Lloyd, dove sta andando quella gente?”
“Credo che stia cercando di salire la scala sociale, sir”
“Ah, e dove porta?”
“A un'altra rampa di scale”
“E poi?”
“A un'altra rampa e a un'altra ancora, sir”
“Tutto qui?”
“Certo, sir. La gente continua a salire finché ce la fa, poi invecchia e alla fine si accampa dove è arrivata. Su un gradino, appoggiata alla ringhiera. I più fortunati riescono, a volte, a ritagliarsi un pianerottolo tutto per sé”
“E noi dove stiamo Lloyd?”
“Noi, sir, siamo a livello del mare”
“Nel senso del basso Lloyd?”
“Nel senso del bello, sir".
“Credo che stia cercando di salire la scala sociale, sir”
“Ah, e dove porta?”
“A un'altra rampa di scale”
“E poi?”
“A un'altra rampa e a un'altra ancora, sir”
“Tutto qui?”
“Certo, sir. La gente continua a salire finché ce la fa, poi invecchia e alla fine si accampa dove è arrivata. Su un gradino, appoggiata alla ringhiera. I più fortunati riescono, a volte, a ritagliarsi un pianerottolo tutto per sé”
“E noi dove stiamo Lloyd?”
“Noi, sir, siamo a livello del mare”
“Nel senso del basso Lloyd?”
“Nel senso del bello, sir".
domenica 12 luglio 2020
Ho un rapporto strano con le porte.
Non le chiudo mai a chiave.
Piuttosto le accosto.
È un difetto, credo.
Mancanza di coraggio, forse.
Ma mi succede di non chiudere le porte.
Lascio che siano gli eventi a farlo.
Dopotutto chi sono io per stabilire chi deve uscire per sempre dalla mia vita?
In genere chi prende un'altra strada lo fa da solo.
Piano piano. Un passo alla volta.
Una scelta dopo l'altra.
Così, io lascio aperto.
Perché non si sa mai.
Magari un giorno chi era uscito, si presenta davanti a quell'uscio e, trovando aperto, si siede per un caffè.
E - se sarà passato abbastanza tempo, abbastanza orgoglio e abbastanza dolore - chiederò: Con quanto zucchero?
(Paola Felice)
Non le chiudo mai a chiave.
Piuttosto le accosto.
È un difetto, credo.
Mancanza di coraggio, forse.
Ma mi succede di non chiudere le porte.
Lascio che siano gli eventi a farlo.
Dopotutto chi sono io per stabilire chi deve uscire per sempre dalla mia vita?
In genere chi prende un'altra strada lo fa da solo.
Piano piano. Un passo alla volta.
Una scelta dopo l'altra.
Così, io lascio aperto.
Perché non si sa mai.
Magari un giorno chi era uscito, si presenta davanti a quell'uscio e, trovando aperto, si siede per un caffè.
E - se sarà passato abbastanza tempo, abbastanza orgoglio e abbastanza dolore - chiederò: Con quanto zucchero?
(Paola Felice)
giovedì 16 aprile 2020
“Il sogno si concretizzerà il giorno in cui sapremo dove sono coloro di cui sentiamo la mancanza, perché scoprendolo la nostra memoria non avrà più aperte le ferite dell’incertezza, il balsamo della giustizia s’incaricherà di chiuderle e potremo continuare a sognare, perché solo sognando e restando fedeli ai sogni riusciremo ad essere migliori, e se noi saremo migliori, sarà migliore il mondo.”
(Luis Sepùlveda)
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