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domenica 29 novembre 2009

Si pensa spesso che la dottrina del Buddha insegni che la sofferenza sparirà se si medita abbastanza, o se si vedono le cose diversamente.
Niente affatto. La sofferenza non se ne andrà; è la persona che soffre che se ne andrà.
(Ayya Khema)

giovedì 26 novembre 2009

“Tutti conosciamo una malattia diffusa nell’Africa Centrale chiamata malattia del sonno.
Ciò che dobbiamo sapere è che esiste una malattia simile che colpisce l’anima – e che è molto pericolosa, perché si instaura senza essere notata. Quando dovessi notare il minimo segno di indifferenza e di mancanza di entusiasmo nei confronti nel tuo simile, stai allerta!”
“L’unica maniera di cautelarsi contro questa malattia è capire che l’anima soffre, e soffre molto, quando la obblighiamo a vivere in modo superficiale.
L’anima ama le cose belle e profonde”.
(Albert Schweitzer)

mercoledì 25 novembre 2009

Dovremmo chiederci perché ci aggrappiamo alle nostre aspettative, perché quello che ci aspettiamo ci fa restare fermi, in attesa. Quello che ci aspettiamo è solo l'inizio.
Quello che non ci aspettiamo, invece, è quello che cambia la nostra Vita.
[Grey's Anatomy]
"Non è tanto importante quello che ci accade, quanto il modo con cui vi reagiamo".
(Hans Selye)

lunedì 23 novembre 2009

Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita.
(R. Levi Montalicini)

domenica 22 novembre 2009

Aspira a fare le cose bene, non alla perfezione.
Non rinunciare mai al diritto di sbagliarti, ché altrimenti perderai la capacità di imparare cose nuove e di avanzare nella vita.
Ricorda che sotto le ansie di perfezione si nasconde sempre la paura.
Affronta le tue paure e concedi a te stesso il diritto di essere umano: paradossalmente, potrai fare di te una persona molto più feconda e felice.
(David Burns)

mercoledì 18 novembre 2009

Non possiamo sapere cosa ci potrà accadere nello strano intreccio della vita.
Noi però possiamo decidere cosa deve accadere dentro di noi, come possiamo affrontare le cose, e quale decisione prendere, e in fin dei conti è ciò che veramente conta.
(J.F.Newton)

martedì 17 novembre 2009

Un giorno un uomo venne a conoscenza dell'esistenza di una pietra dal potere miracoloso: una pietra color ocra che era in grado di trasformare qualunque metallo in oro! Visto che la notizia veniva da fonte attendibile, decise di mettersi in viaggio. Si cinse di una catena di ferro e si incamminò.
Ogni volta che vedeva una pietra color ocra, la raccoglieva e la batteva sulla catena che gli cingeva la vita, ma non accadeva nulla. Il ferro rimaneva ferro.
Di certo non sarebbe stata una ricerca facile, ma non disperava.
Passarono i giorni, poi le settimane, i mesi e così via. Dopo alcuni anni, era ancora alla ricerca della pietra miracolosa, raccoglieva, batteva e buttava via.
Mentre percorreva una strada della periferia di un paese, un ragazzo lo salutò cordialmente e gli chiese dove avesse acquistato quella bella catena d'oro che portava alla cintura.
L'uomo confuso abbassò gli occhi sulla catena di ferro che portava in vita e ... si, la catena di ferro era diventata d'oro! Ma lui non si era accorto di quale tra i tanti sassi che aveva provato era stato quello che aveva prodotto l'alchimia!
(Storiella Zen)

giovedì 12 novembre 2009

L'unica gioia al mondo è cominciare.
E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
(Cesare Pavese)

mercoledì 11 novembre 2009

martedì 10 novembre 2009

Se riuscite a restare tranquillamente seduti dopo delle cattive notizie,
se in un momento di difficoltà finanziarie rimanete perfettamente calmi,
se vedete i vostri vicini fare un viaggio in paesi esotici senza una fitta di gelosia,
se riuscite a mangiare con soddisfazione qualsiasi cosa vi si metta nel piatto,
se riuscite ad amare incondizionatamente quelli che vi circondano,
se potete addormentarvi dopo una giornata impegnativa senza prendere una bevanda alcolica o una pillola,
se potete essere sempre contenti dovunque vi troviate,
siete probabilmente un cane.
(Patricia Feldman)

lunedì 9 novembre 2009

Fate un esperimento: la prossima volta che fate una commissione, che siete bloccati nel traffico o in fila al supermercato, invece di preoccuparvi del tempo che impiegate e di ciò che avete da fare, prendetevi un momento per inviare semplicemente pensieri amorevoli a tutti coloro che vi circondano.
Spesso c'è un cambiamento immediato e notevole, nella misura in cui vi sentirete più connessi col presente.
(Joseph Goldstein)

domenica 8 novembre 2009

Sedere fermi in silenzio offre la posizione non di colui che respinge l’altro di fronte a sé, ma di colui che è diventato uno.
Quando si accetta all’interno di sé tutto quello che si oppone a se stessi e si diventa uno con quello, non può esserci nient’altro che non sia noi stessi, poiché a quel punto se stessi diventa la pienezza dell’universo stesso.
Essere un solo corpo col tutto, in quell’unità che non è solo uno, è sentire il dolore dell’altro come proprio dolore, la gioia dell’altro come la propria vera gioia”.
(Monastero Zen di Fudenji)

mercoledì 4 novembre 2009

Ehi non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa, neanche a me! Ok? Se hai un sogno tu, lo devi proteggere. Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non lo sai fare. Se vuoi qualcosa, vai! Inseguilo. Punto!
(dal film: Alla ricerca della felicità)
http://www.youtube.com/watch?v=ZO53ttgjUBw
Io non sono nessuno!
E tu chi sei? Nessuno pure tu? Allora siamo in due, ma non lo dire! Potrebbero bandirci, e tu lo sai! Che grande noia, essere qualcuno! Quanto volgare dire il nome tuo Per tutto giugno-come fa la rana- a un pantano che ti ammira.
(Emily Dickinson)

lunedì 2 novembre 2009

Finché non ci giriamo e non affrontiamo ciò che abbiamo sempre evitato, che cosa stiamo realmente facendo della nostra vita? La pratica non è quella certa cosa graziosa che facciamo soltanto sul cuscino da meditazione. Finché non impariamo a osservarci obiettivamente e non persistiamo nell'osservazione con sempre maggiore onestà di tutti i modi in cui ci siamo trattenuti per timore, non potremo cominciare ad avvertire la libertà insita nell'uscire dalla nostra stanza protetta per entrare nella vita reale che ci attende.
(Ezra Bayda)

domenica 1 novembre 2009

A tutti coloro che vedono questo bicchiere mezzo pieno
e non mezzo vuoto
E usano il tempo
per essere ciò che autenticamente sono
A chi si è perso
percorrendo una strada
che non è la sua,
e si sente libero se malgrado la paura
trova il coraggio di scegliere –
A chi si sente speciale nel vedere ciò che ha
e non quello che gli manca
A tutti coloro che vedono la propria unicità
come un bicchiere mezzo pieno…
Ama chi sei e…nessuno sarà mai come te!
(Spot Ferrarelle)