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martedì 31 agosto 2010

Gli angeli stanno nella casa accanto alla nostra ovunque siamo.
(Emily Dickinson)

lunedì 30 agosto 2010

Certo, esiste la parola volare, ma le parole non hanno mai costruito un aeroplano.
(Michele Moretti)

domenica 29 agosto 2010

I piccoli mali sono le sorgenti del nostro dolore.
Gli uomini non inciampano nelle montagne ma sulle pietre.
(proverbio cinese)

mercoledì 25 agosto 2010

“Mi guadagno da vivere indovinando il futuro per gli altri,” aveva soggiunto [l'indovino]. “Conosco la scienza delle bacchette e so come usarle per penetrare nello spazio in cui tutto è già scritto. Posso leggervi il passato, scoprire quanto ormai è dimenticato e capire i segnali del presente. Quando qualcuno mi consulta, io non leggo il futuro: indovino il futuro. Perché il futuro appartiene a Dio, ed egli lo rivela solo in circostanze straordinarie. E come riesco a indovinare il futuro? Dai segnali del presente. Il segreto risiede solo nel presente. Se presterai attenzione al presente, potrai migliorarlo. E se migliorerai il presente, anche ciò che accadrà dopo sarà migliore”.
(Coelho)

martedì 24 agosto 2010

Per alcuni il compito di tornare all'oggetto mille o diecimila volte durante la meditazione può sembrare noioso o, anche, di dubbia importanza. Ma quante volte siamo andati lontano dalla realtà della nostra vita? Forse un milione o dieci milioni di volte! Se vogliamo risvegliarci, dobbiamo trovare la via del ritorno qui, con tutto il nostro essere, con la nostra piena attenzione. Così la meditazione è in un certo qual modo molto simile all'addestramento di un cucciolo. Metti giù il cucciolo e gli dici: «Resta!». Ma Il cucciolo ti ascolta? No. Si alza e va via. Lo fai sedere di nuovo: «Resta!». E il cucciolo scappa di nuovo, ripetutamente. Talvolta il cucciolo salta, corre a rotta di collo, fa la pipì in un angolo o combina qualche altro pasticcio. Le nostre menti sono più o meno come il cucciolo, solo che fanno ancora più danni. Nell'addestramento della mente, come in quello del cucciolo, dobbiamo ripetutamente ricominciare più volte da capo.
(Jack Kornfield)

lunedì 23 agosto 2010

domenica 22 agosto 2010

L’Australia è, essenzialmente, un vasto deserto centrale, con delle città sulla costa. Sebbene l’uomo bianco abbia incontrato difficoltà nell’esplorare l’interno del paese, le tribù primitive, gli aborigeni, sono sempre riuscite ad attraversare l’intero paese.
"Siamo un popolo che crede nei sogni", racconta Sam Watson, un aborigeno. “Gli anziani di certe tribù si riuniscono tutte le mattine e discutono di ciò che hanno sognato la notte precedente. Solo allora decidono qual è il cammino migliore da percorrere quel giorno”.
"Noi non restiamo mai senza acqua o cibo. Grazie ai sogni dei nostri stregoni, riusciamo ad ottenere le stesse informazioni che l’uomo bianco ottiene con i suoi satelliti e le sue complesse strumentazioni di misurazione geologica".
(Coelho)