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domenica 25 maggio 2014

É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.
(Oscar Wilde)


giovedì 17 aprile 2014

Qualche giorno fa sono riuscita nell'impresa di scrivere il mio post numero 1000! Ringrazio tutti per la costanza e l'affetto con cui mi seguite e… oggi si festeggia  6 anni di blog! Felice Pasqua a tutti e in alto i cuori! 

martedì 15 aprile 2014

Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano.
(F. Nietzsche)

lunedì 17 marzo 2014

La gente di solito pensa che il perdono sia per coloro che se lo meritano. Ma se qualcuno se lo merita, se è degno di essere perdonato, il tuo perdono non sarà un granché. Da parte tua non stai facendo nulla: se lo merita. Non sei veramente l’incarnazione dell’amore e della compassione. Il tuo perdono sarà autentico solo quando lo darai anche a coloro che non se lo meritano. Il punto qui non è che qualcuno sia degno oppure no. Il punto è se il tuo cuore è pronto oppure no. (Osho Rajneesh)

giovedì 13 marzo 2014

Perché a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto.
(David Grossman)

venerdì 7 marzo 2014

La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcìa Marquez)

martedì 25 febbraio 2014

Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.

(Eleanor Roosevelt)

giovedì 20 febbraio 2014

Qualsiasi cosa sia la creatività, è una parte nella soluzione di un problema
(Brian Aldiss)


lunedì 17 febbraio 2014

La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare. 
(Charles Bukowski)

giovedì 6 febbraio 2014

Ho mandato via tutte le persone che in un modo o in un altro mi hanno fatto del male. Molte di loro le amavo moltissimo, altre le amo ancora adesso. Ma sono stanca delle spine. Adesso voglio le rose.[Tatiana Andena]

lunedì 27 gennaio 2014

Una fervente buddista si sforzava di coltivare il proprio amore per il prossimo. Ma ogni qualvolta si recava al mercato, un commerciante le faceva proposte indecenti. 
Una mattina piovosa, quando l’uomo la importunò ancora una volta, la donna perse il controllo e lo ferì al viso con l’ombrello. Quello stesso pomeriggio, si recò da un monaco e riferì l’accaduto."Mi vergogno", disse. "Non sono riuscita a controllare il mio odio".
"Tu hai sbagliato a odiarlo", rispose il monaco. "La prossima volta che ti dirà qualcosa, riempi il tuo cuore di bontà. E picchialo di nuovo con il tuo ombrello, perché questo è l’unico linguaggio che lui capisce”.
(Paulo Coelho)
"Chi salva una vita, salva il mondo intero"
(Itzhak Stern)

lunedì 13 gennaio 2014

Qualunque cosa vogliate fare, fatela adesso. I domani sono contati.
(Michael Landon) 

giovedì 9 gennaio 2014

Quando le cose brutte arrivano, arrivano all'improvviso, senza avvertire. È raro vedere che la catastrofe si avvicina. Non importa quanto ci prepariamo ad affrontarla. Facciamo del nostro meglio, ma a volte non è abbastanza. Allacciamo le cinture, indossiamo il casco, scegliamo strade illuminate.. cerchiamo di difenderci. Cerchiamo di proteggerci con tutte le forze, ma non fa alcuna differenza. Perché quando le cose brutte arrivano sbucano dal nulla. Le cose brutte arrivano all'improvviso, senza avvertire. Ma dimentichiamo che, a volte, arrivano così anche le cose belle. 
(Grey's Anatomy)

martedì 7 gennaio 2014

Non è mai troppo tardi per diventare quello che vuoi essere.(George Eliot)

mercoledì 1 gennaio 2014

E poi ci sono quei momenti fantastici che non si dimenticheranno mai, non perché erano occasioni speciali... ma perché eri con persone speciali.
(G. Cantone
)

martedì 31 dicembre 2013

Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all'astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
al'ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.

(Erri De Luca)

domenica 15 dicembre 2013

Spesso le persone sono molto diverse da come credi che siano. Questo perché si tende a interpretarle con il proprio modo di pensare, con la propria sensibilità. 
Bisognerebbe stare a guardarle, come si fa con una rappresentazione teatrale, senza commenti, se non alla fine, quando lo spettacolo si è concluso.
(E. P. Melodia)

domenica 8 dicembre 2013

Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo.
Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.    
(Chuck Palahniuk)

giovedì 5 dicembre 2013

I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie.

(Lao Tze)

domenica 1 dicembre 2013

Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un’altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt'uno, fissa quell'istante magico nell'eterno.  Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo.

(Pablo Neruda)

martedì 26 novembre 2013

Mi hanno piantato dentro così tanti coltelli che quando mi regalano un fiore all'inizio non capisco neanche cos'è.
(Charles Bukowski)

lunedì 25 novembre 2013

Avete preso lezioni solo da quelli che vi hanno ammirato, trattato con tenerezza e vi hanno lasciato la via libera? 
Non avete appreso anche grandi lezioni da quelli che vi rifiutano e che si oppongono a voi ostinatamente o che vi trattano con disprezzo o che vi contendono il passaggio? 
(Walt Whitman)

domenica 3 novembre 2013

Che fortuna riuscire a incontrare persone con cui sei in sintonia senza dover spiegare niente.
La frequenza perfetta. Sorprendersi, il terzo verbo più importante dopo essere e amare. 
(Massimo Bisotti)

mercoledì 23 ottobre 2013

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro.
Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello.
Questa tecnica è chiamata “Kintsugi.” Oro al posto della colla. Metallo pregiato invece di una sostanza adesiva trasparente. E la differenza è tutta qui: occultare l’integrità perduta o esaltare la storia della ricomposizione? Chi vive in Occidente fa fatica a fare pace con le crepe. “Spaccatura, frattura, ferita” sono percepiti come l’effetto meccanicistico di una colpa, perché il pensiero digitale ci ha addestrati a percorrere sempre e solo una delle biforcazioni: o è intatto, o è rotto. Se è rotto, è colpa di qualcuno.Il pensiero analogico -arcaico, mitico, simbolico- invece, rifiuta le dicotomie e ci riporta alla compresenza degli opposti, che smettono di essere tali nel continuo osmotico fluire della vita.La Vita è integrità e rottura insieme, perché è ri-composizione costante ed eterna. Rendere belle e preziose le “persone” che hanno sofferto……questa tecnica si chiama “amore”. Il dolore è parte della vita. A volte è una parte grande, e a volte no, ma in entrambi i casi, è una parte del grande puzzle, della musica profonda, del grande gioco. Il dolore fa due cose: Ti insegna, ti dice che sei vivo. Poi passa e ti lascia cambiato. E ti lascia più saggio, a volte. In alcuni casi ti lascia più forte. In entrambe le circostanze, il dolore lascia il segno, e tutto ciò che di importante potrà mai accadere nella tua vita lo comporterà in un modo o nell’altro. I giapponesi che hanno inventato il Kintsugi l’hanno capito più di sei secoli fa – e ce lo ricordano sottolineandolo in oro.
Grazie alla pagina Facebook biologico e a Viola Graziosi

domenica 20 ottobre 2013

La più alta forma di intelligenza umana 
è la capacità di osservare senza giudicare.
(J. Krishnamurti)

domenica 13 ottobre 2013

A volte, le paure se esposte fanno meno male.
(Benedetta Franchi)

domenica 6 ottobre 2013

“Siamo fatti per poche persone.
E spesso, non le incontriamo.”
(Elmar Salman)

mercoledì 2 ottobre 2013

E’ inutile cercare chi ti completi, nessuno completa nessuno, devi essere completo da solo per poter esser felice.
(E. Fromm)

giovedì 19 settembre 2013

L'amore non è fare cose straordinarie o eroiche, ma fare cose ordinarie con tanta tenerezza.
(dal web)

mercoledì 11 settembre 2013

Pazienza!
È una strana parola. 
Puoi dirla quando aspetti e quando scegli di non aspettare più.
(Massimo Bisotti)


lunedì 9 settembre 2013


Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito.
(Jane Fonda)


lunedì 2 settembre 2013

Un fiore nel deserto non è un caso. 
È un' occasione.
(O. Santagati)

lunedì 26 agosto 2013

È proprio quando trovi la strada giusta che ti chiedono un passaggio!
[ Salmo - L. Fast & D. Young ]

domenica 25 agosto 2013

Voi crescete quanto più numerosi sono gli incontri con la gente, quante più sono le persone a cui stringete la mano. 
(T. Bello)

lunedì 19 agosto 2013

Non sono una gran cosa, però sono tutto quello che posso essere!
(J. L. Borges)

mercoledì 10 luglio 2013

Due cose ci salvano nella vita: AMARE e RIDERE. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili.
(Tarun Tejp)


sabato 6 luglio 2013

Sabbia e vento

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.
(Haruki Murakami)

domenica 30 giugno 2013

Eros è l’amante: colui che ama. Ne consegue che una persona è veramente felice non quando riceve l’amore, ma quando lo dà.
(Massimo Gramellini)

martedì 25 giugno 2013

Rousseau: «Vi piacciono i gatti?»
Boswell: «No.»
Rousseau: «Ne ero sicuro. È un segno del carattere. In questo avete l'istinto umano del dispotismo. Agli uomini non piacciono i gatti perché il gatto è libero e non si adatterà mai a essere schiavo. Non fa nulla su vostro ordine, come fanno altri animali.»
Boswell: «Nemmeno una gallina, obbedisce agli ordini.»
Rousseau: «Vi obbedirebbe, se sapeste farvi capire da essa. Un gatto vi capisce benissimo, ma non vi obbedisce.»
(da Visita a Rousseau e a Voltaire di James Boswell, p. 72-73)

sabato 15 giugno 2013


Quanti "Ariete" sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.
Quanti "Toro" sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.
Quanti "Gemelli" sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al week-end, ma
alla fine la lampadina è al centro dell'attenzione, parla
francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.
Quanti "Cancro" sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.
Quanti "Leone" sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene
ferme mentre il mondo gira intorno a lui.
Quanti "Vergine" sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro
per prendere nota di quando la lampadina si è fulminata e
della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la
colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.
Quanti "Bilancia" sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei. ..penso che dipenda da quando la lampadina
ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta
di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa
dove trovare una lampadina nuova. E quale sarà la migliore? molti
dubbi e molte ansie!
Quanti "Scorpione" ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?
Quanti "Sagittario" sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c'è bel tempo, abbiamo tutta la
vita davanti e voi vi preoccupate per una stupida lampadina?
Quanti "Capricorno" sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine
perché con una buona e sana chiacchierata la lampadina capirà che è più logico che si cambi da sola.
Quanti "Acquario" sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l'unico capace di ridare la luce al mondo.
Quanti "Pesci" sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?

lunedì 10 giugno 2013


Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.
(Tenzin Gyatso)

giovedì 6 giugno 2013

E' arrivato il tempo di diventare i maestri di noi stessi, il tempo di dare a noi stessi una direzione,
il tempo di padroneggiare la nostra vita.
(Yogi Bhajan)
 
 

domenica 2 giugno 2013



Il coraggio non è sempre un ruggito.
A volte il coraggio è la calma voce alla fine del giorno che dice: "Proverò di nuovo domani."
(Mary Anne Radmacher)