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martedì 25 febbraio 2014
lunedì 27 gennaio 2014
Una
fervente buddista si sforzava di coltivare il proprio amore per il prossimo. Ma
ogni qualvolta si recava al mercato, un commerciante le faceva proposte
indecenti.
Una
mattina piovosa, quando l’uomo la importunò ancora una volta, la donna perse il
controllo e lo ferì al viso con l’ombrello. Quello stesso pomeriggio, si recò
da un monaco e riferì l’accaduto."Mi
vergogno", disse. "Non sono riuscita a controllare il mio odio".
"Tu
hai sbagliato a odiarlo", rispose il monaco. "La prossima volta che
ti dirà qualcosa, riempi il tuo cuore di bontà. E picchialo di nuovo con il tuo
ombrello, perché questo è l’unico linguaggio che lui capisce”.
(Paulo
Coelho)
giovedì 9 gennaio 2014
Quando le cose brutte arrivano, arrivano all'improvviso, senza avvertire. È raro vedere che la catastrofe si avvicina. Non importa quanto ci prepariamo ad affrontarla. Facciamo del nostro meglio, ma a volte non è abbastanza. Allacciamo le cinture, indossiamo il casco, scegliamo strade illuminate.. cerchiamo di difenderci. Cerchiamo di proteggerci con tutte le forze, ma non fa alcuna differenza. Perché quando le cose brutte arrivano sbucano dal nulla. Le cose brutte arrivano all'improvviso, senza avvertire. Ma dimentichiamo che, a volte, arrivano così anche le cose belle.
(Grey's Anatomy)
martedì 31 dicembre 2013
Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all'astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
al'ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.
(Erri De Luca)
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all'astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
al'ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.
(Erri De Luca)
lunedì 16 dicembre 2013
domenica 15 dicembre 2013
Spesso
le persone sono molto diverse da come credi che siano. Questo perché si tende a
interpretarle con il proprio modo di pensare, con la propria sensibilità.
Bisognerebbe stare a guardarle, come si fa con una rappresentazione teatrale, senza commenti, se non alla fine, quando lo spettacolo si è concluso.
Bisognerebbe stare a guardarle, come si fa con una rappresentazione teatrale, senza commenti, se non alla fine, quando lo spettacolo si è concluso.
(E.
P. Melodia)
martedì 3 dicembre 2013
domenica 1 dicembre 2013
Quanti significati sono celati dietro un abbraccio?
Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di
sé ad un’altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci
sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti
tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i
nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito
del cuore diventano tutt'uno, fissa quell'istante magico nell'eterno.
Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l’anima e rivela ciò
che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un
abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa
continuare il proprio cammino meno solo.
(Pablo Neruda)
lunedì 25 novembre 2013
Avete
preso lezioni solo da quelli che vi hanno ammirato, trattato con tenerezza
e vi hanno lasciato la via libera?
Non avete appreso anche grandi lezioni
da quelli che vi rifiutano e che si oppongono a voi ostinatamente o che vi
trattano con disprezzo o che vi contendono il passaggio?
(Walt
Whitman)
domenica 17 novembre 2013
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